L.Branno intervista la Dr AM Mundo Medico Omeopata

"...insonnia, facile stancabilità, Dermatite,

o Colite spastica che lungi dall'escluderlo

dagli allenamenti pur tuttavia rappresentano

a mio avviso, delle difficoltà a concentrarsi,

specie per le Arti Marziali..."

-D.: Dottoressa vorrebbe spiegare con semplici parole cos'è l'omeopatia?

-R.: Bisogna subito precisare che non si tratta di Erboristeria.Questa confusione è molto ancora diffusa. L'Omeopatia è una terapia naturale i cui principi attivi derivano dal Regno Animale,Vegetale e Minerario, gli stessi sono successivamente diluiti e dinamizzati fino ad ottenere il farmaco Omeopatico.

 

-D.:Quali patologie possono giovarsi di un trattamento omepatico?

-R:.In realtà tutte le patologie possono giovarsi di una terapia alternativa, presupponendo che l'Omeopatia lungi dall'essere una terapia che agisce solo sul sintomo, potenzia le nostre difese immunitarie, la nostra energia vitale, tanto che noi stessi siamo in grado di difenderci dalle noxe patogene. Tante sono le richieste di Omeopatia nei settori più vari delle patologie,cito solo alcune: CEFALEE, ASMA INSONNIA, ALOPECIE, DERMATITI, COLITI, GASTROPATIE, DISTURBI della CRESCITA, del RICAMBIO, METABOLICHE, quali MAGREZZE e OBESITA', patologie ARTRALGICHE e ARTROSICHE, etc,

 

-D.:Quanto tempo occorre per curarsi con l'Omeopatia? E' vero che questa non è opportuna nelle malattie acute?
-R.:La durata del trattamento omeopatico dipende da due fattori essenziali: il tipo di patologia e il tipo di individuo.Per essere chiara, se l'individuo ha scadute condizioni fisiche o altre patologie croniche, la risposta terapeutica è indubbio più scarsa, se questi è un giovane con buona potenzialità di ripresa i tempi di cura si riducono notevolmente. Per rispondere alla seconda parte della sua domanda, nulla vieta di utilizzare il rimedio omeopatico anche nell'acuto, è buona norma infatti che il Medico Omeopatico fornisca al proprio paziente un presidio terapeutico che consenta di far fronte alle riacutizzazioni della patologia di base, e o alle possibili flogosi dell'apparato respiratorio, per esempio, che facilmente possono verificarsi. Mai il paziente Omeopatico deve sentirsi indifeso verso le evenienze dell' acuto, sarebbe una grave manchevolezza del Medico.

 

-D.: Perchè un paziente dovrebbe scegliere di curarsi con l'Omeopatia?

-R.: Di solito il paziente che giunge al Medico Omeopatico è quello che non ha ottenuto guarigione con il farmaco comune, e allora e solo allora decide di curarsi con l'omeopatia. Quindi come può dedurre, i nostri successi sono prevalentemente determinati dagli insuccessi della terapia corrente.Per non parlare poi degli innumerevoli effetti collaterali che possono aversi dall'uso ripetuto di farmaci, basta semplicemente leggere le controindicazioni degli stessi riportate nel foglietto illustrativo di ciascuno.Questo foglio e chiamato Bugiardino, chissà perché... Inoltre gli effetti teratogeni ( che possono determinare patologie geniche) sconsigliano l'uso sistematico di farmaci in gravidanza, cosa assolutamente compatibile con la nostra medicina  definita dolce per assenza di effetti collaterali.

 

-D.: Dottoressa Lei saprà che mi occupo molto con mio figlio Fabio di AKIDO sono quindi uno sportivo, come è possibile utilizzare l'Omeopatia in tale campo?

-R.: Nello sport l' Omeopatia può essere vista sotto vari aspetti. Abbiamo già prima chiarito come questa aiuta la difesa naturale di ciascuno, quindi può aiutare lo sportivo ad aumentare la " Performance' durante l'allenamento, e le gare, migliorando la resistenza muscolare, la tensione psichica, il senso di stanchezza ovvio dopo un lungo periodo di allenamento.Non bisogna dimenticare che uno sportivo, anche se di 

norma dovrebbe essere privo di patologie gravi, pena l'esclusione da tale attività, pur tuttavia essendo anch'egli un umano può essere affetto da Rinite o Cefalèa periodica, Insonnia, facile stancabilità, Dermatite, o Colite spastica che lungi dall'escluderlo dagli allenamenti pur tuttavia rappresentano a mio avviso, delle difficoltà a concentrarsi, specie per le ARTI MARZIALI.

 

-D.: Quanto è diffusa oggi l'Omeopatia?

-R.: In Italia oggi si calcola che oltre 5 milioni di persone si curano con le Medicine Alternative, ma la mia esperienza ventennale mi induce a ritenere che siano più senza dubbio. Negli altri paesi del mondo milioni di persone anche da decine di anni si curano con questa terapia. Basta citare la famiglia Reale Inglese che da cent'anni la utilizzano, cito il Belgio, La Francia dove e molto diffusa, la Germania patria dello scopritore della Omeopatia, Samuel Hanemann l' Argentina patria di un altro grande omeopata Ortega, il Cile, l'India, Olanda e potrei continuare.

 

-D.: Dottoressa, so che Lei è stata la prima ad aver istituito in Italia un ambulatorio di medicina Omeopatica in Ospedale Pubblico, l' Ascalesi di Napoli, sò che questo è stato un enorme successo tanto che la televisione e le più prestigiose riviste l' hanno intervistata più volte, cosa ci può dire a tale riguardo?

-R.: Dico che Vittorio Alfieri diceva il vero quando utilizzava il seguente motto" VOLLI , SEMPRE VOLLI, FORTISSIMAMENTE VOLLI", ossia pur essendo un Medico Omeopatico privato, lavorando anche nell'Ospedale pubblico allora ero al Pronto Soccorso del Loreto Mare quale Medico Internista, da sempre ho sostenuto che nessuna medicina può essere di élitè, tutti hanno gli stessi diritti di potersi curare come meglio credono, e che ciascuno può sperimentare che ci sono alternative alle tradizionali terapie. Senza però voler rinnegare ciò che milioni di ricercatori fanno per migliorare la lotta alle patologie e per la miglior qualità della vita. Nel mio Ambulatorio sono più di quattromila le persone visitate, in soli 4 anni, che hanno diffuso l'uso della stessa. Certo non mi potevo aspettare che la pubblicità a tale ambulatorio mi venisse fatta dai Colleghi, anche se oggi ho l'onore di curare molti dei Medici e dei propri familiari.

 

-D.: Dopo tanto successo cosa è accaduto in Italia?

-R.: Abbiamo avuto molte richieste di delibera sull' Omeopatia, tanto e che in tutt' Italia abbiamo fatto istituire circa settanta centri di Omeopatia nel pubblico.

 

-D.: Si ritiene soddisfatta?

-H.: Ritengo che ogni individuo debba combattere per sostenere ciò in cui crede fermamente, ho nella medicina omeopatica un credo fondato sui risultati ottenuti, e ciò ha significato per me la miglior ricompensa professionale. Ho realizzato il mio sogno nel tiretto.

 

-D.: Dottoressa la ringrazio per il tempo concesso e per la sua disponibilità a nome di tutti gli sportivi, volevo pregarla di concederci la sua collaborazione se persone nel consultare il nostro sito internet volessero porle quesiti, o contattarla, possiamo averla ancora fra noi?

-R.: Senz'altro in futuro se avete domande o problemi che desiderate risolvere sono anche a disposizione ai seguenti numeri di telefono: ospedale Ascalesi di Napoli tel: 081.254.20.03- 081.20.13.40 dalle 9,00 alle 13,00, studio privato 081.575.17.77 tutti i pomeriggi, oppure potete scrivere a : redazione@aikidoedintorni.com

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