Il fascino d’Oriente in Europa

Da alcuni  anni si sta diffondendo nel mondo occidentale, proveniente dal Giappone, l’Aikido, disciplina da forti e significativi connotati che la valorizzano e la fanno apprezzare.  Nei Centri ove l’Aikido è insegnato e praticato c’è una atmosfera tipicamente orientale con prevalenza dello stile giapponese: cortesia e gentilezza, conversazioni sottovoce, sorrisi dappertutto, buon livello di efficienza. Ovunque, in Europa, sono diffusi i Centri di Arti Marziali, fra cui si può annoverare anche l’Aikido. In particolare, vi sono Centri importanti in Francia e in Germania. In Italia è molto importante il Centro di Torino ed specificatamente in Toscana si sta imponendo il Nippon Budo di Follonica (Grosseto).  Questa disciplina, che ha sapore di antico, si sta affermando sempre più nel mondo occidentale per alcune sue peculiarità che hanno rispondenze positive nella vita moderna, con riferimenti sia al “singolo individuo” che al “villaggio globale”. Benevolenza, giustizia, cortesia, saggezza, sincerità, lealtà, pietà sono i sette pilastri dell’universo Aikido.  Dappertutto in Italia le arti marziali sono praticate da giovani e da meno giovani come pure da ogni livello sociale. All’Isola d’Elba, dal mese di gennaio, febbraio, marzo e aprile di quest’anno, vi sono stati degli stage Aikido presso il Dojo di Marina di Campo (KARATEdo CENTER CLUB), per la migliore conoscenza dell’Aikido. Lezioni si sono svolte in primavera anche nelle scuole elbane, a Porto Azzurro, nell’ambito del programma sportivo-scolastico.  L’Isola d’Elba, appartenente alla Toscana, ha una presenza significativa nella storia del Mare Mediterraneo e nell’economia italiana. Di grande importanza per gli antichi Greci e Romani. Napoleone Bonaparte, Imperatore di Francia, vi ebbe un esilio dorato di 100 giorni dopo la disfatta di Waterloo. Ora l’isola fa parte del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. Alcune sue specifiche caratteristiche sono il verde predominante delle colline, le molteplici spiagge sabbiose bagnate da uno splendido mare, gli abitanti laboriosi e gentili, e, infine, il buon vino e la prelibata cucina a base di pesce. La vita dell’Isola d’Elba è basata soprattutto sulle attività dei settori turistico-alberghiero e della ristorazione. Anche lo sport è molto diffuso, nelle sue diverse tipologie. Il grande intresse per questa disciplina, in Italia come nel mondo, dopo l’affermazione dello Judo e del Karatedo, ha specifiche motivazioni. Il Sistema delle arti marziali suscita nell’immaginario collettivo la capacità di evocare rappresentazioni eroiche e straordinarie. Nella pratica concreta delle sue tecniche esso sviluppa componenti effettivamente utili per tanti aspetti della vita quotidiana, e ciò è particolarmente vero per l’Aikido la cui etimologia significa la via (DO) per l’armonia (AI) dell’energia vitale (KI) che può consentire al praticante di affermarsi, per gradi, nel contesto armonico del gruppo sociale. E’ pur vero, in generale, per tutti i gruppi sociali di riferimento dove si investe buona parte della propria energia libido-identificatoria che poi si sviluppa socialmente in una etica di gruppo.  Vi sono, tuttavia, nell’Aikido aspetti ideologici da non sottacere in una passiva acculturazione a tradizioni orientali ascetiche di cui quella Zen, come è noto, sottoposta anche alla pratica dell’Aikido. Nella vita moderna, pur con il diffondersi delle moderne tecnologie, è di d’attualità stabilizzare il sistema in are di consenso culturale, pur in forte disagio strutturale. La mediazione con la cultura occidentale e con i suoi tabù è non solo dovuta, ma ancor più devono essere favorevolmente accolte, per un rinnovamento e un arricchimento, queste innovazioni socioculturali provenienti dai valori di altre civiltà. D’altra parte già Nicolò Macchiavelli, il grande fiorentino del periodo rinascimentale, definiva la politica anche come l’arte di far credere.  Con l’Aikido, in presenza di una buona scuola tecnica, la sinergia individuo-società si può collocare in modo ottimale anche per i suoi presupposti teorici, invero universali, di armonioso sviluppo psicofisico e sociale, al di là degli aspetti di acculturazione a costumi orientali e di new-age. Antonio Baldanzini, Aikidoka e General  manager del Comune di Campo nell’Elba”, promotore dell’AIKIDO all’Isola d’Elba, intervistato durante l’ultima manifestazione, afferma:” Con questa questa mia partecipazione al mondo delle arti marziali, e, di conseguenza, alla filosofia orientale, ho scoperto nei “maestri” il costante richiamo a sviluppare elementi di armonia con l’umanità circostante il più delle volte vista come umanità sofferente e corrotta dai costumi odierni conformati, spesso, ad un malcelato mercantilismo non disgiunto da un consumismo ed un edonismo. Ho avvertito, in tal senso, nei convivium che fanno seguito, di norma, agli stage di Aikido l’esigenza di rappresentare questo spirito nuovo nel voler contrastare il diffuso disagio che pervade la nostra civiltà occidentale attraverso una didattica Aiki connotata da forti elementi religiosi che può, invero, generare qualche perplessità, soprattutto, quando assume caratteri dogmatici.  Continua, profondamente convinto delle proprie affermazioni: “Comunque non vedo elementi contrari ad una professionalizzazione della disciplina dell’Aikido. In un sistema di regole codificato ed approvato dalla comunità Aiki, soprattutto oggi mediante la F.I.J.L.K.A.M., U.I.S.P.e A.I.C.S. in Italia e l‘ A.K.I.K.A.I. a livello internazionale, garantirebbe la sua utile collocazione anche in un contesto di mercato, beninteso con le necessarie abilitazioni. Credo, altresì, che si possa riconoscere, finalmente anche in Italia, la pubblica utilità dell’insegnamento delle arti marziali di difesa, in specie dell’Aikido, la cui migliore collocazione è quella del suo inserimento nella Scuola, ad esempio con un progetto specifico da proporre nei programmi integrati dell’area (P.I.A), ovviamente, da gestire da personale dotato di una adeguata preparazione pedagogica con le abilitazioni di cui sopra. La disciplina AIKIDO può essere considerata un’arte che si basa sul binomio difesa-armonia. Si possono rilevare taluni aspetti più propriamente sociali che potrebbero contribuire ad una pace, nei rapporti individuali e sociali, fondata sul motto latino “se vuoi la pace preparati alla guerra”. E’ vero che vi sono organi statali ed in genere istituzionali preposti a mantenere l’ordine e la sicurezza pubblica dei cittadini. Tuttavia è altrettanto vero che si verificano sempre più frequentemente diffusi episodi di microcriminalità che le forze dell’ordine non sono in grado di contrastare e reprimere adeguatamente. Una maggiore capacità di autodifesa personale dovrebbe ridurre tale criticità in termini socialmente più accettabili. Si può dimostrare che questo risultato può essere ottenuto sia in termini giuridici, per l’adeguatezza della difesa al’offesa, che sociali dalla diffusione dell’arte dell’Aikido.
Il carattere mite dell’Aikido si evince sia dalle definizioni, dalle regole comportamenali e dalle tecniche. E’ quindi non violento ma nel contempo fortemente deciso nel ricondurre a ragionevolezza il malintenzionato, tant’è che tutte le tecniche di neutralizzazione e di proiezione sono finalizzate a questo scopo. La difesa Aiki di fronte ad un attacco violento, ingiustificato e inatteso oppone, infatti, una risposta armoniosa e non violenta che tende ad educare l’aggressore al suo ravvedimento operoso e, per paradosso, a non offenderlo nemmeno dal punto di vista della sua dignità di aggressore che non viene umiliata.
Si può meglio configurare l’Aikido attraverso queste due citazioni.

Da una pubblicazione italiana leggiamo: “…l’Aikido si rileva anche un metodo per rafforzare il corpo e la mente, come un mezzo funzionale per fondere le loro rispettive energie in maniera unitaria e coordinata al fine di sviluppare una personalità equilibrata e integra”. (O. Ratti-A.Westbrook-Aikido e la sfera dinamica – Ediz. Mediterranee 1997 – p.15 Cap. I Cos’è l’Aikido).

L’allievo del fondatore dell’Aikido Sensei Morihei Ueshiba, maestro Yossimitsu Yamada, ottavo dan, così si esprime: “..per me l’Aikido è semplicemente meditazione in movimento” (dalla rivista Budo anno I n.3 p.46).

Raffaele Sandolo
Marina di Campo, Isola d’Elba (LI)
elbasun@infol.it



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