KiAikiDojo Arona, la Casa dell’Armonia

Due persone su un ‘tatami’ giapponese si affrontano. Sono vestiti con una casacca bianca e un pantalone tradizionale nero. Uno di loro porta un attacco, alcune volte anche con un’arma di legno, l’altro sembra accettare l’aggressione e con eleganza, quasi una danza, ne annulla la pericolosità immobilizzando o proiettando il suo partner altrove. Chi riceve la tecnica cade morbidamente, senza fragore, o roteando si allontana dalla zona dove può incorrere in un pericolo. Siamo a Arona, presso la palestra Gym Planet in Via Vittorio Veneto 91, dove ha trovato la sede il KiAikiDojo, il luogo dove si pratica il Ki-Aikido. Ne parliamo con il Maestro Domenico Saida che sorridente, come sempre, ci racconta qualcosa di questa Arte Marziale.  “L’Aikido nasce nella prima metà del secolo scorso: il suo fondatore, Morihei Ueshiba, è, insieme a Jigoro Kano, il papà dello Judo, un rivoluzionario della tradizione marziale giapponese che è vista come percorso di crescita non solo fisico ma spirituale. Il ‘Do’, la via da seguire, porta chi pratica Aikido a una migliore comprensione di sé e del mondo che lo circonda. L’Aikido aiuta a far sì che mente e corpo siano in Armonia e questa “unione” si riflette anche nell’approccio del praticante alla realtà quotidiana. Non siamo di fronte a una ‘semplice’ tecnica di combattimento ma ad una illuminante modalità di relazione con l’altro. Nel Ki-Aikido, che pratichiamo qui ad Arona, questo aspetto di armonia e crescita personale, è ancora più evidente. Tutte le nostre tecniche sono compiute nel pieno rispetto dell’integrità e del benessere del nostro contendente che non è nemico ma compagno di vita.” Malgrado le parole del Maestro Saida capiamo che però il Ki-Aikido mantiene il suo spirito marziale: leve articolari, proiezioni, utilizzo delle armi. E’ lecito pertanto chiedere a Domenico come possa una lotta essere considerata, come la definisce il fondatore Ueshiba, un’Arte della Pace. “Domanda legittima! Ma è proprio dove c’è un conflitto che meglio può essere apprezzato il valore della pace. Ricordiamo comunque che in Aikido non esiste alcuna tecnica di attacco e tantomeno non esistono ‘gare’ codificate. Non c’è spazio per la competizione, tutto è finalizzato all’armonia: l’utilizzo delle armi è visto come uno strumento di meditazione in movimento, mai come un combattimento. Questo fa del Ki-Aikido una disciplina praticabile a qualunque età e, si potrebbe dire, in qualunque condizione fisica.”  Insomma una disciplina completa?
“Completa e in costante evoluzione. Tra l’altro il Ki Aikido ha come punto di massima diffusione in Italia proprio il Piemonte e più di una volta nel corso dell’anno Kenjiro Yoshigasaki, l’attuale massimo maestro della nostra arte, approda in terra novarese per tenere seminari frequentati da praticanti di tutta europa”.Un ultima indicazione?  “Provare! La pratica del Ki Aikido vale più di ogni discorso!”
lunedì e giovedì dalle 20,15 alle 21,45  – Arona, via V. Veneto 91 – www.kiaikido-arona.it

R.S.



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