Wa: armonie giapponesi

e85f1f1a768ce72dc1767b1a4fb3dd02_w770Wa: armonie giapponesi
Bologna, 19 maggio 2016 ore 18
concerto del gruppo Sakura-komachi
in collaborazione con Ambasciata del Giappone in Italia e Consolato Generale del Giappone a Milano
L’ensamble Sakura-komachi è composto di sole musiciste donne che propongono un repertorio di musica tradizionale con koto, shamisen e shakuhachi.
Il gruppo ha già proposto i propri concerti in numerose piazze internazionali.
Protagonista di questo appuntamento sarà il Sakura-komachi Classical Japanese Music and Dance group che ha scelto anche Bologna tra le tappe del suo tour italiano in occasione dei festeggiamenti per il 150° anniversario dell’apertura ufficiale delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone.
Sakura-komachi compie dal 2005 tournée in molti paesi come Canada, Viet Nam, Indonesia e Italia ed è composto da dodici artiste tra musiciste, cantanti e danzatrici. Propone in scena un repertorio volto a diffondere, in Giappone e all’estero, la musica nipponica contemporanea di tradizione: alle danze e alle voci si aggiungono le note del koto (arpa orizzontale a 13 corde), del fue (flauto), dello shamisen (liuto a 3 corde) del biwa (liuto con cassa armonica a forma di pera) e varie percussioni.
Il programma prevede, tra le altre, l’esecuzione di tre brani particolarmente significativi.
Haru no umi (Mare di primavera)
Un brano, che ogni giapponese conosce, scritto da un compositore cieco, Miyagi Michio. La sua esecuzione con Miyagi Michio al koto e il francese Renée Chemet al violino lo ha diffuso nel mondo. Haru no umi era ispirata alla vista di meravigliosi fiori di pesco visti da Miyagi sull’isola di Tomonoura nella prefettura di Hiroshima. Possiamo sentire il suono delle onde, il cinguettio degli uccelli e una canzone di pescatori che giunge da una barca.
Yume no Wa (Cerchio dei sogni)
Scritto e arrangiato da Sawai Hikaru, uno dei principali compositori contemporanei di musica nipponica, il pezzo era dedicato alla NHK, il network televisivo pubblico giapponese. Sebbene non faccia uso di chitarra elettrica o batteria mescola il koto a elementi rock aggiungendo una dimensione nuova al panorama musicale.
Sakura (Fiori di ciliegio)
È una canzone amata e cantata dai giapponesi fin dai tempi antichi. Il fiore di ciliegio è il fiore giapponese per eccellenza, ed è appropriato chiudere un concerto con questo pezzo eseguito da tutto l’ensemble.
Dove: Museo della Musica, Strada Maggiore, 34 – Bologna
Info: 051-381694 – info(at)nipponica.it

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Posti riservati per possessori NipponiCard fino alle ore 17.45

Con il supporto di Japan Foundation
Con il patrocinio di:
Ministero degli Affari esteri
Regione Emilia-Romagna
Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
Comune di Bologna



Lascia un Commento


− 1 = sei


Parte del materiale e' stato scaricato da internet.
Qualora una o piu' parti ledessero i diritti dei rispettivi proprietari
saremo pronti, dietro segnalazione, a toglierle immediatamente.